Kane spostò un po’ i rami del cespuglio mentre vedeva Tabatha rilassarsi per la prima volta da quando Trevor l’aveva portata a casa. Le sue labbra accennarono ad un sorriso, sentendola dire la verità a chiunque fosse al telefono e mentire spudoratamente allo stesso tempo. Il suo sorriso svanì e la sua espressione si trasformò in desiderio. Cosa avrebbe dato per ricevere il suo sorriso con tanta facilità. Allontanandosi dalla finestra, sapeva che era giunto il momento di andare...sentiva Kriss avvicinarsi. “Aspetta un attimo, Jason.” Tabatha aggrottò la fronte, avendo la strana sensazione di essere osservata. Girando la testa verso la finestra, si bloccò vedendo Kriss lì a guardarla. “Jason, ti chiamo domani, okay?” Si voltò e riagganciò, ma quando guardò di nuovo Kriss era sparito. Capit

