Il Monte degli Ulivi Di fronte al lato orientale di Gerusalemme lontano solamente trecento passi dalla porta di Santo Stefano, separato dal mistico e silente monte Sion dalla tetra e deserta valle di Josaphat, nel limpido orizzonte ove sorge il sole, si erge il Monte degli Ulivi, cui basta il nome per far piegare sotto il flutto amaro e profondo dei ricordi, ogni anima che abbia intesa la poesia della Passione. Esso non è molto alto; da qualunque terrazza di Gerusalemme si scopre, dominante tutto intorno: non è molto alto, ma la gran luce, onde è circondato dalle prime ore dell’alba, quel gran chiarore cristallino e biondo che ne avvolge la cima, gli dà come un’elevazione nell’aria. Persino nelle ore notturne — quando la terrestre Sion dalle casette bianche si addormenta all’ombra dei suo

