Ombra, che soffre

2895 Words

Ombra, che soffre Io ebbi la consolazione di trovarmi a Gerusalemme il giorno del Corpus Domini. Sapete che questo è un giorno caro alla memoria, vibrante nella fantasia di chiunque abbia trascorso l’infanzia nei bei paesi caldi, dove la pietà religiosa ha così facilmente aspetti solenni ed entusiastici, e dove le sue forme sono così spesso affascinanti di giocondità e di tenerezza. In tutto il soleggiato e ridente mezzogiorno, la festa del Corpus Domini rammenta il più lieto scampanio, nella gran giornata fra la primavera e l’estate; rammenta un baldacchino sorretto da bastoni d’oro e una pioggia di petali, da tutti i balconi, da tutte le finestre, e un profumo di fiori, dappertutto: e canti, e suoni, e incensi turbinanti nell’aria già troppo tiepida. L’arte profonda e nobile di Francesc

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