Chapter 12

1956 Words

XIIPietro Saranno state le due del pomeriggio di quel venerdì primo maggio. Stavo seduto all’ombra dei ligustri a rimirare la sfera nera. Sotto sentivo Pietro ruspare con la zappa. Teneva un orto ricco di colture. In pochi metri quadri di terreno raccoglieva tutto l’anno ogni sorta di ortaggi. Raccolte le fave, in primavera piantava l’insalata, i pomodori, i fagiolini verdi da condire, quelli da seccare per farci la minestra nei mesi freddi dell’inverno. E poi agli, cipolle, sedano, zucchine… L’orto di Pietro era un negozio di verdure. Lui era un tipo solitario sui settanta mai sposato. Un burbero severo con le parole misurate come il sale. Viveva in una casa un po’ appartata dal resto del paese. Nel largo appezzamento di terreno, che confina con il muro del piazzale, aveva costruito il

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