Capitolo XVI-XX-7

2043 Words

Malgrado che facesse ogni sforzo per mostrare, di fronte a suo padre, un volto sereno, benché Fausto da qualche giorno non la tormentasse più colle sue ironie e le sue allusioni a Paolo, tuttavia allorché si trovava sola, una cupa disperazione le invadeva il cuore; il sentimento della sua solitudine l’opprimeva, e delle lacrime cocenti la cedevano dagli occhi. Lady Norland e Memì la sorpresero in quello stato. - Mio Dio, che ti è accaduto? – chiese spaventata la vecchia inglese. - Nulla, ve l’assicuro… - rispose Adriana, vivamente.- Piango senza sapere il perché… - Un perché ci deve essere, soggiunse lady Norland, fissandola attentamente, mentre sedeva vicino a lei. - No… ve lo giuro. Nulla di nuovo è venuto a turbarmi… Fausto non mi tormenta colla sua presenza, ormai fisso nel pensie

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