Il marchese aveva comprese quelle ostilità e stava in guardia: sentiva che, dalla parte di quei due, vi era un pericolo. Oh! se avesse potuto sbarazzarsi di entrambi! Con quella disinvoltura che lo distingueva, Fausto disse ad Adriana: - Si vede che io non vado troppo a genio alla tua istitutrice… La fanciulla sorrise. - Perché? - Perché ogni qualvolta mi vede vicino a te, aggrotta le sopracciglia, diventa triste, pensierosa. - Non devi farne caso, - soggiunse Adriana ridendo. – Jane mi ama molto, più che se fossi sua figlia… ed è gelosa di te, perché da quando siamo fidanzati, io la trascuro un poco. - Avrebbe voluto forse che tu diventassi una zitellona come lei?... Risero insieme allegramente a quest’idea. Poi Fausto chiese ancora: - È probabile dunque che essa non ti segua qu

