- È vero. - Allegra dunque: appena giunto alle Indie, ti scriverò; pensa intanto a me, a me solo, e giurami che non sarai d’altri che mia! - Te lo giuro, e tu dimmi ancora una volta che mi ami… non amerai che me… - Sì, ti amo, Susanna, ti amo: sii forte… ed aspettami. Un lungo bacio suggellò la loro promessa. Fausto partì. Susanna, rimasta sola, divise il suo tempo fra il lavoro ed il pensiero dell’amato. Essa non usciva più che raramente di casa, e, suo malgrado, era sempre in preda ad un’inquietudine, a una tristezza, che non poteva vincere. Intanto le settimane e i mesi passavano, senza che le giungesse alcuna nuova di Fausto. Che era avvenuto di lui? Perché non le scriveva! Quel silenzio accresceva la sua angoscia, ma ella non aveva nessun dubbio sulla lealtà di lui. No, no, es

