Punto di vista di Johnathon “Non è fantastico?”, biascicò Charlotte, accasciandosi su di me mentre la limousine iniziava il viaggio di ritorno verso casa nostra. Era ubriaca. Non c'era un modo educato per dirlo. Era ubriaca fradicia. Beveva un cocktail dopo l'altro, rovesciandoli come se avesse bevuto bicchieri d'acqua. Il suo vestito bianco era macchiato e sgualcito, i suoi capelli erano scompigliati e il trucco cominciava a colare e a sbavare sul suo viso. Non ne fui impressionato, essendomi trattenuto dal bere anch'io e limitandomi a bere solo acqua gassata, con i postumi della sbornia ancora presenti dalla sera prima. "Siamo sposati", disse Charlotte allegramente, ridacchiando all'impazzata. Sposati, pensai stizzito, mentre la limousine si fermava e io ero costretto a scendere e ad

