Per ciò io voglio ardirmi di accostare agli uomini illustri taluni uomini oscuri ch’io conobbi da presso e guardai intentissimo, specie quelli che più squallida passione sostennero per aver mancato alle lor alte sorti o per aver peccato contro sé mortalmente. O forse farò una invenzione d’una figura per raccontare coperto alcuna delle mie vite segrete. O forse abbandonerò del tutto questi disegni, per indulgere al mio capriccio e per secondare il tuo sorriso incredulo. Ma non mancherò di mandare a quello de’ miei figli che rinnova il mio nome e che mi parve ancor bello quando lo vidi l’ultima volta su la riva tirrena ignudo e adusto, non mancherò di mandargli una Vita che gli promisi, la Vita di Tomaso dei Cavalieri, per non potere scrivere quella di Michelagnolo. “Sarebbe lecito dare il

