la curiosità di Elena

1883 Words
Quando mia madre Elena aveva ricevuto questo approfondimento di tale pratica aveva solamente 20 anni e sua sorella 18, vivevano a hurt village a sud di Bankstown decise così di approfondire l'argomento su internet. In una giornata calda di luglio Giada si trovava nella sua camera, una cameretta abbastanza grande con un letto dalle coperte rosse (che di solito rispecchiavano un po' il suo intimo che indossava) a piazza e mezzo a baldacchino con presenza di tendina che era sia molto elegante da vedere che utile in estate nel caso volesse tenere la finestra aperta e le zanzare che entravano evitavano così di pungerla. Indossava una leggera canotta smanicata e molto lunga che le copriva fino le cosce, mentre sotto indossava un perizoma di color rosso come le coperte del suo letto ma era solita non indossare le mutandine. Stava studiando sulla sua scrivania di metallo argentato quando sentì bussare alla sua camera. Giada chiese: > Elena: > Giada: >. Elena: > Giada: > . Elena: > Così Elena si avvicinò a Giada e mise il suo computer portatile sui libri della sorella. Giada: > Elena: > Giada: >. Elena: >. Giada :>. Federica era una donna molto gentile dai modi ma anche molto severa e intraprendente, lavorava in uno ambulatorio medico ha hurstvilage in Sydney, laureata in senologia e ginecologia perchè durante la sua vita aveva fatto la scelta di studiare per questi due rami della medicina in quanto l'affascinavano molto. Mentre il marito lavorava come massaggiatore in un centro benessere leggermente fuori hurstvilage, si trovava parecchio bene perché le colleghe con lui erano molto gentili e disponibili e poi il datore di lavoro era un uomo molto cordiale e comprensivo verso i suoi lavoratori . Così Elena che se la cavava con la lingua inglese in quanto si era già diplomata in una scuola superiore di lingue riuscì senza troppa difficoltà a dare una mano a sua sorella un po' incapace e impedita. Venne l'ora di pranzo tra una versetto di William Shakespeare e un verso del pre romanticismo di William Blake. In casa per l'ora di pranzo Giada ed Elena erano da sole perciò Elena dopo aver finito di aiutare sua sorella nello studio passò da camera sua per spogliarsi dal caldo che c'era e successivamente mettere in pentola un pò di pasta da mangiare. In quell'anno li la sorella maggiore frequentava l'università di lingue ed era al primo anno. Quando Elena gridò ad alta voce alla sorella che era pronto in pochi minuti Giada si ritrovo' fuori dalla sua camera già in tenta a mangiare dalla fame che aveva. Però appena aprì la porta della cucina trovò sua sorella completamente nuda senza nulla addosso e leggermente arrossata gli chiese: >. Elena: >. Giada: >. Elena: >. Così cucinarono, Giada decise di proiettare un nuovo film che non aveva mai visto, lei amava molto i film di azione rispetto a quelli romantici o strappa lacrime, perciò mise in TV in quanto erano muniti di SKY CINEMA: fast & furious il primo . Appena Elena raggiunse Giada in sala, dopo aver condito la pasta, appena vide che era un film su macchine e forse sparatorie fece una leggera smorfia ma subito dopo fu contagiata dal sorriso di sua sorella che si trovava sdraiata a pancia in giù nuda pronta con le forchette nella mano sinistra e con la destra pronta a far partire il film. Si sdraiarono vicine l'una accanto all'altra sorridendo e si sdraiarono per gustarsi la pasta al pesto e contemporaneamente il film. Verso le 15.30 il film finì e lentamente si sentì la serratura della porta di ingresso che lentamente si stava aprendo. Comparì il viso di Gian luca, i suoi occhi si facevano strada in mezzo alla confusione che c'era in sala e all'improvviso i suoi occhi si spalancarono leggermente in quanto vide le figlie nude. Subito Elena e Giada dissero al papà che avevano molto caldo e allora con questo pretesto volevano sperimentare la cultura del naturismo. Gian luca: >. Elena e Giada: > . scappo tutto in una leggera risata, Giada disse: >. Gian luca: >. Elena con la faccia imbronciata e un po'gelosa disse : >, mentre Giada rispose al padre: > . Gian luca: > Giada: > Elena si alzò di scatto e corse sulle punta dei piedi in direzione del frigo questo appena seppe che c'era una busta di plastica in frigo per lei, si trovò un bigliettino scritto a mano : " alla mia dolce figlia dalla chioma splendente e dal coraggio di un cavallo rampante !". Subito ad Elena gli diventarono lucidi gli occhi e con una voce squillante ringraziò il papà, poì aprì subito la busta e trovo' dentro 2 bomboloni uno al cioccolato e il secondo hai frutti di bosco. Elena che era molto generosa condivise con la sorella il dono fatto da Gian luca. Il papà entrò finalmente in casa e decise di farsi così una dolce doccia e chiese alle figlie se potevano preparargli il pranzo e subito risposero in coro di "sì" . Si diresse in bagno e ci mise 1h per farsi la doccia, ci mise molto perchè voleva godersi l'acqua calda dopo un turno di lavoro, poi decise di dare un'occhiata in cucina, si mise addosso solamente l'accappatoio, appena entrò vide un ottima collaborazione di squadra tra le figlie, c'era la Giada che preparava l'ottimo sugo dal profumo invitante ed Elena che preparava la pasta con un contorno di insalata. Elena con viso malizioso : >, Giada sorrise e disse >. Gian Luca: >, Giada con occhi lucidi : >.
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