CAPITOLO TREDICI Chantelle rispose alla telefonata e il viso di Roy riempì lo schermo. Emily sentì il respiro bloccarsi dall’emozione. Era passato molto tempo da quando aveva visto suo padre, da quando gli aveva parlato. Non si era neanche accorta di quanto profondamente avesse sentito la sua assenza. Sembrava diverso. Più stanco. Più vecchio. Le rughe erano più pronunciate, le guance infossate come se avesse perso peso dall’ultima volta che erano stati insieme. “Nonno Roy!” esclamò Chantelle. “Dove sei stato? Ci sei mancato!” Roy sembrava imbarazzato. “Scusatemi, davvero. L’ufficio postale di qui ha perso la vostra lettera. Mi è arrivata solo la settimana scorsa. Poi non riuscivo a capire come fare questa videochiamata. Sono dovuto andare alla biblioteca della città vicina per chieder

