Capitolo 2 Miranda Perché sono così nervosa? Non dovrei esserlo, non la conosco nemmeno questa persona. Per quel che ne so, è un pervertito inquietante e l’opinione che ha di me non mi interessa per niente. Venticinquemila dollari, in contanti. Non ho mai posseduto una somma del genere, prima; la banca li accetterà quando proverò a depositarli? E se pensassero che ne ho rapinata una? O che sono una spacciatrice? Chi è che va in giro con così tanti soldi? Forse mi darà un assegno circolare? Non è così che ha detto, però; ha precisato contanti. Del freddo, solido contante. Mi sudano i palmi delle mani mentre parcheggio nel piazzale antistante la stazione di polizia, pieno di posti liberi. Sono puntuale, né in anticipo, né in ritardo. Fermo l’auto e aspetto, guardandomi in giro in cer

