XV

2141 Words

XV Tre mesi dopo, Clara e suo marito avevano preso stabile dimora a Firenze, dove il conte Rambaldi possedeva una graziosa palazzina con tutti i comodi, in una delle strade più ampie e più belle della città. La gravidanza di Clara era quasi al termine, e a mano a mano che la giovine donna stava per diventar madre, la sua bellezza si faceva sempre più angelica, ideale. Guido, a Firenze, aveva incontrato gli antichi amici, e riprese, un po’ per volta, le abitudini del passato. Non già che amasse meno Clara, ché anzi lontano da lei non aveva altro desiderio che di tornare a rivederla, a coprirla di baci e di carezze; ma certamente non avrebbe più continuato a passare tutte le ore ai piedi di lei, perché avrebbe finito collo stancarsene, coll’esserne annoiato, mentre, dopo due o tre ore di

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