VII-1

2207 Words

VII Non riesco a concentrarmi. C’è il mare, c’è il sole e c’è persino ventilazione, per la prima volta da una settimana in qua. Da quasi un’ora sto con il giallo fra le mani e non sono riuscito a leggere due pagine. È come quelle volte al liceo che, complice maggio, ogni scusa era buona per distrarsi dallo studio: il miagolio del gatto dei vicini, una canzone alla radio, l’odore del soffritto di mamma, la danza di due rondini nello spicchio di cielo rubato alla finestra. Penso a Mimmo che è andato a Roma a vedersela con quei lugubri generali. Gente che per intimidirlo non ha esitato a buttare sotto una macchina un uomo di neppure quarant’anni. Penso. E più penso più mi incazzo perché mi rendo conto di quanto sia zozza la politica con le sue merdose ragioni di Stato, interessi mascherati d

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