9 E se... Il fuoco scoppiettava vivace nel camino, proiettando una luce giocosa sui mattoni circostanti, anneriti dalla fuliggine, dall’uso prolungato e dal tempo. Quasi ne fosse ipnotizzato, Decimus non riusciva a distogliere lo sguardo dalle fiamme. Ne avvertiva il tepore, ma era come se quella sensazione restasse in superficie e non riuscisse a penetrare al di sotto, nella sua anima intirizzita. Non poteva più andare avanti in quella maniera, ma sperava che il cambio di scenario avrebbe modificato qualcosa nel precario equilibrio che si era instaurato tra lui e Ben. Voleva convincersene e si rifiutava di farsi scoraggiare dal suo atteggiamento ostile. Grazie al cielo, il marito non vaneggiava più come nei mesi precedenti, quando lo implorava, gli ordinava, lo minacciava affinché

