Capitolo 23-2

2006 Words

Il campanello suonò alle cinque e mezza, proprio come Jack aveva promesso. La voce di Madre cinguettò: «Ci penso io.» «Grazie, Madre.» Un paio di colpetti risuonarono alla porta del bagno. La aprii. «Tutta tuo,» dissi. Ava venne verso di me, le mani aperte all’altezza dei fianchi su entrambi i lati del corpo. Diede un bacio in aria a quindici centimetri dalla mia guancia. «Ci metterò solo un minuto.» Non riuscivo a capire in che altro modo dovesse agghindarsi per una funzione della Vigilia di Natale, anche se non avrebbe urtato i miei sentimenti cambiandosi del tutto. Il vestito nero aderente con un buco sul petto e le spalline incrociate sulla schiena poteva andare bene per il concerto annullato, ma era destinato a far alzare qualche sopracciglio in una chiesa. Per non parlare delle

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