13 “Grazie, PJ” disse Jeremy, mettendosi la multa in tasca. Il poliziotto gli rivolse uno sguardo spento. “Oh, preferisci James? Pensavo che, visto che questa è la terza multa che mi fai oggi, potremmo passare a chiamarci per nome. Il tuo è James, giusto?” Guardò il nome dell’ufficiale, P James, ricamato in giallo sulla sua tasca destra. Sulla tasca sinistra, il badge del poliziotto scintillava sotto il sole splendente. L’ufficiale strinse le labbra e chiuse con uno scatto il suo blocco nero. “Cerca solo di rispettare i limiti di velocità” disse tornando verso la propria auto di pattuglia. “Lo farò di sicuro. Cinquantacinque all’ora.” “Quaranta!” “Capito. Quaranta.” Jeremy sorrise. Il poliziotto scosse la testa mentre si allontanava. Beh, così non andava bene. Alzando il cavallett

