22 “Jeremy.” Una voce dolce echeggiò nell’oscurità. Naomi? Non avrebbe dovuto trovarsi qui. Lash aveva promesso di tenerla lontana. Lottando per aprire gli occhi, Jeremy cercò di sollevare la testa. Niente si muoveva. Il suo corpo sembrava senza peso, come se stesse fluttuando e lui non lo potesse controllare in alcun modo. Cercò di sentire la voce di Saleos e dei suoi fratelli. Non riusciva a percepire niente, se non un ronzio e la voce di Naomi che ripeteva il suo nome. Una strana calma si impossessò del suo corpo. Era come se lo stessero cullando per farlo dormire. Il dolore che lo aveva accompagnato nelle ultime settimane era svanito. Lentamente percepì qualcosa di freddo sotto ai piedi. Un formicolio si fece strada dalle gambe verso il resto del corpo, come se si stesse svegliand

