Cole Rientrammo dal pranzo e percepii immediatamente il brusio. C'era una strana energia nell'aria: un'emissione nervosa e cablata da ogni ragazzo. Giornali. Tutti avevano i giornali. «Cole!» Uno dei giocatori della JV me ne porse uno. Mi ci volle mezzo secondo per leggere il titolo e capire. Corsi nella stanza di Brumgard. Bo, Wilde, Austin e Slade erano alle mie calcagna. Cazzone era lì, stava mangiando il pranzo alla cattedra. Probabilmente non aveva ancora visto il giornale. Sbattei il palmo contro alla sua porta. «Controllate l’entrata» ordinai, e Bo e Wilde diedero subito le spalle alla soglia. I lupi mutaforma operavano secondo una struttura paramilitare. Eravamo soldati per natura, pronti a dare la vita per ciò che contava, seguendo sempre una catena di comando. I miei amici n

