Capitolo nove Bailey Il giorno dopo mi sedetti al volante della Corolla di mia madre, cercando di trovare il coraggio di girare la chiave. Strano quanto lo volessi. Come se lo stessi facendo per lui. Per accontentarlo. E mi faceva anche sentire calda e appiccicosa pensare a quanto aveva fatto per me la notte precedente. Non la parte in cui mi aveva divorata, anche se era stato strabiliante. Ma quella in cui mi aveva fatta guidare. Reclamando il ruolo di punitore. Non ero sicura di cosa pensare. Sai che ho bisogno di essere il ragazzo che ti punirà. E che tu hai bisogno che io lo faccia. Non era difficile capire perché avrebbe potuto divertirsi a farmi del male. Rappresentavo il buco di merda in cui si trovava la sua vita in quel momento. E aveva ragione, lo accettavo. Perché volevo

