Non capivo bene come potessero sopportare tanta pressione senza esplodere, ma certamente non ero lì per questo, e neppure volevo che mi aggredisse come lo aveva fatto Carolina, per cui dovevo andare più lento nel mio interrogatorio, per non subirne le conseguenze. Suppongo che se non si fosse trovata in una stanza dove sapeva che la stavano osservando, lo strappo che mi aveva fatto nel bavero avrebbe potuto farlo a me. Forse il mio sistema quasi inquisitore era stato troppo diretto, nelle mie sedute sono più lento, certo, ma è perchè ho tempo, e inoltre l’obiettivo della seduta è molto diverso dall’incarico che avevo in quel momento. Non sapevo cosa sarebbe successo quando saremmo arrivati a New York, se avessi avuto la possibilità di interrogare ancora quell’agente o no, quindi dovevo

