Appena il treno si muove Alessio Tomelli si avventa sull’esile Ermanno e senza troppi sforzi gli lega le mani dietro la schiena, poi lo solleva di peso tenendolo fermo in piedi da dietro. Massimo Lucerti gli si para dinnanzi e con tutta la forza che ha lo colpisce con una ginocchiata nei testicoli. Ermanno si piega in due ed emette dei versi soffocati. Lo gettano sul sedile, ha le gambe distese. Recupera fiato dal naso e cerca istintivamente di divincolarsi muovendo le gambe e riuscendo a colpire Massimo. Massimo si incazza e gli si lancia con tutto il suo peso su un ginocchio, la gamba è distesa, il ginocchio cede e si rompe piegandosi alla rovescia. Ermanno grida, o almeno ci prova. Il rumore dell’osso è netto, lo sente bene anche Gabriele che, girato dalla parte opposta, inizia a p

