NUMERO 5 – settembre 2015-2

2870 Words

Aronne accende la luce e si sporge oltre la porta, vedendo lo stesso uomo che aveva visto quella sera. Anche Peirano, seppur a distanza di tempo, lo riconosce, gli è rimasto impresso. «Chi sei? Cosa vuoi da me? Chi ti manda? È stata quella troia di Giulia, vero? Oppure quella merda di suo cugino, vi ho visti quella sera insieme. Cosa volete da me? Dopo tutti questi anni, poi! Allora, siete stati voi con gli altri? È così? Li avete ammazzati voi?» gli grida contro istericamente. «Non so minimamente di cosa tu stia parlando, ma se dai della troia a Giulia un’altra volta ti riduco a uno spezzatino» risponde Aronne mostrandogli la cesoia. Giorgio Peirano sbianca e pensa che non sia possibile tutto ciò, cerca di divincolarsi, ma ottiene solo di farsi ancora più male ai piedi. «Lasciami anda

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD