Da quando avevano sconfitto l'anukite le cose nel branco erano cambiate parecchio.
Derek era tornato per restare, Stiles faceva avanti e indietro da Quantico, Malia era andata a Parigi per un po' e gli altri membri andavano e venivano abbastanza frequentemente.
Poi c'era Peter... Lui era sempre una grossa incognita, sembrava che la sua bontà d'animo cambiasse in base alle giornate.
Non si era più rivoltato verso il branco ma non sembrava neanche farne parte.
Appariva di tanto in tanto quando il branco aveva bisogno e Scott aveva dovuto ammettere che era stato utile in più occasioni..
La cosa più strana però, era che Peter si faceva trovare costantemente tra i piedi di Scott e non si risparmiava mai nel fare qualche battuta di cattivo gusto.
Oh almeno così pareva a lui, Stiles un giorno gli fece notare che le battute di Peter non erano di cattivo gusto ma più precisamente... Sconce.
Scott non ne capì la differenza, Peter faceva quelle battute solo per metterlo in imbarazzo e prenderlo in giro... Quindi non era la stessa cosa?
Stiles lo riempiva di domande sull'uomo, chiedendo di sapere con precisione che battuta questo gli facesse.
Peter da parte sua, veniva frequentemente interrogato da Derek, il quale però aveva un vantaggio non indifferente rispetto all'umano... Poteva sentire il cuore dello zio e di conseguenza capire la verità.
Derek gli chiese perché passasse il tempo a seguire l'alpha, ma Peter gli mentiva costantemente dicendo che era un caso se ogni volta lo incrociava.
Ci mise settimane a capire il comportamento dello zio, quando dopo una riunione del branco, Stiles gli disse una cosa :"Derek, metti il guinzaglio a tuo zio, sembra un licantropo in calore pronto a marchiare la sua preda... E si da il caso che sia Scott la sua preda."
Quella frase fece scattare una piccola molla nel cervello di Derek, che senza degnare l'umano di una risposta, andó a casa di Peter ed entrando senza bussare disse :" Tu... Sei in calore. " disse indicandolo
Peter alzó appena lo sguardo e disse :" Ciao anche a te nipote..."
Derek :"Non fare il finto tonto con me... Tu hai riconosciuto Scott come compagno non è vero? È la tua soulmate, per questo gli stai sempre appiccicato..."
Peter :"Anche se fosse vero... Ipotesi non accertata... Che centra il calore?"
Derek :"Cosa?"
Peter :"Hai detto che sono in calore... Non che disdegno un buon corpo caldo sotto al mio quando ne ho l'occasione ma..."
Derek lo interruppe inorridito e disse :" Lascia stare è una cosa che ha detto Stiles... Da quanto?"
Peter :"Non so di che parli."
Derek ringhió e ripete :"Da quanto? Dimmelo. Ora."
Peter sospitó rassegnato e disse :"Da qualche mese... Ma se sei venuto a minacciarmi sta tranquillo... Non ho intenzione di dirglielo ne di fare altro."
Derek :"Perché?"
Peter :"Non sono stato un brav'uomo o buon membro del branco fino ad ora. Lui merita qualcuno che gli dia certezze, non il dubbio di venir tradito in ogni momento."
Derek :"Il lupo sceglie il proprio compagno quando nessuno dei due può nuocere all'altro."
Peter :"Si beh... La nostra parte umana è più razionale del lupo e potrebbe non essere d'accordo nel dare fiducia ad uno che fino al giorno prima voleva squartarti la gola e prenderti il potere."
Derek :"Se il lupo ha scelto è perché sei cambiato... Oppure è cambiato lui e questo... Lo ritengo impossibile."
Peter :"Non importa... Staró al mio posto."
Derek :"Il tuo posto? Lo segui neanche fossi un cane... Lo hanno notato tutti."
Peter :"Si beh... Fatico a stargli lontano. Il mio lupo vuole averlo per se, vuole prenderlo ma io glielo impedisco... Non posso negargli però di vederlo e accertarsi che stia bene. Ora se hai finito... In TV sta per iniziare la nuova puntata di Criminal mind e non voglio perdermela. "
Derek sbuffó e senza rispondere se ne andó.
All'insaputa di suo zio però, si diresse da Scott, per informalo della situazione, dopo tutto per un lupo era incredibilmente importante trovare il proprio compagno.
Scott :" Io sarei cosa? "
Derek :" Non dare di matto."
Scott :"Hai appena detto che sono il compagno di Peter e io non dovrei dare di matto?"
Derek :"Se il suo lupo ti ha scelto è perché lui è cambiato. Quando due persone si riconoscono come soulmate non possono ferirsi in alcun modo."
Scott :"Non mi rassicura... In passato mi avevi spiegato che uno dei due lupi eredita il potere dell'altro per diventare più potente."
Derek :"Non deve essere necessariamente Peter. Potresti essere tu a prendere il controllo e a fondere i suoi poteri ai tuoi divenendo più potente."
Scott :"E Peter ne sarebbe incredibilmente felice vero?"
Derek :"Se volesse i tuoi poteri li avrebbe già presi... Invece preferisce farsi da parte come un idiota."
Scott :"Ipotizziamo che accetto Peter come compagno... Come si sceglie chi dei due avrà il potere assoluto sull'altro?"
Derek :"Sottomissione. E comunque è tardi.. I vostri lupi si sono già scelti è solo questione di tempo perché perdiate il controllo e vi uniate contro la vostra volontà."
Scott :"Per sottomissione non intendi..."
Derek lo interruppe e disse :" Intendo che uno dei due prenderà il sopravvento durante il rapporto."
Scott divenne tutto rosso e iniziò davvero a dare di matto, tuttavia Derek gli disse di farsene una ragione e di fare qualcosa finché poteva scegliere, poi se ne andó.
Scott pensó molto a quale fosse la cosa giusta da fare, due giorni dopo ancora non era del tutto convinto, mentre si avvicinava al grande portone che lo divideva da Peter Hale e bussava forte.
Peter gli aprì subito e lo guardó con lo sguardo di chi sapeva perfettamente perché l'altro fosse li.
Si fece da parte per farlo entrare e mentre chiudeva il portone disse :"Derek te l'ha detto vero? A volte è un tale impiccione... Come sua madre."
Scott si guardó intorno e disse :"Era giusto che lo sapessi, o meglio... Era giusto che sapessi degli eventuali rischi."
Peter :"Non intendo sfruttare il legame per prenderti il potere se è quello che pensi."
Scott :"Veramente parlavo del perdere il controllo della parte umana... Se dobbiamo farlo... Voglio ricordarlo come si deve" disse avvicinandosi all'uomo
Peter indietreggio, fino a che la sua schiena non sbatté contro il portone e disse :" Scott... Non farlo."
Scott :"Perché? Credi di essere l'unico ad averne sentito il bisogno? Anche io sentivo ciò che ci legava.."
Peter :"Non sono certo di potermi controllare ancora... Non se tu fai così."
Scott :"Allora non controllarti" così dicendo azzeró le distanze e lo bació con passione, dando inizio ad una vera e propria danza tra lingue.
Presto le mani di Peter iniziarono a scorrere sulla schiena di Scott e il loro contatto divenne più appassionato.
Si ritrovarono a letto, uno sopra l'altro, mezzi svestiti ma poco prima che la passione li consumasse, Peter disse :"Voglio che sia tu a farlo... Prendi il mio potere."
Scott era incredulo dell'arrendevolezza dell'uomo, ma accettó subito, grato della fiducia e della dimostrazione che gli stava dando.
Scott e Peter unirono i loro poteri diventando più forti, soprattutto Scott.
Peter rinunció al comando e al diventare alpha per sempre, per passare la sua vita a fianco a Scott.
Infondo l'amore ci cambia e spesso siamo troppo occupati a vedere gli errori passati degli altri, per notare i gesti positivi che ci vengono rivolti.