85. Lumione: Lucius/Hermione - Fuga

1786 Words
Quando la guerra stava per concludersi, i Malfoy si erano schierati dalla parte di Harry e avevano dato il loro contributo... Ognuno a modo suo. Nonostante questo erano stati messi sotto processo per i lunghi anni di servigi al signore oscuro. Harry cercó di usare la sua influenza per farli assolvere, questo funzionó con Draco e con Narcissa, ma per Lucius ottenne solo il reinvio dei vari processi. Hermione nel frattempo era diventata un ottimo magiavvocato e su richiesta di Harry prese il caso sotto la sua ala. **** Lucius Malfoy era ad Azkaban, sotto il controllo del ministero, in attesa degli ultimi processi prima della sentenza. Era da poco passata l'ora di pranzo quando, Lucius, venne chiamato da un Auror per una convocazione urgente. Il suo nuovo avvocato (lui neanche sapeva di averne uno nuovo), voleva incontrarlo per discutere delle tattiche da utilizzare in tribunale. Lucius venne portato in una piccola sala e quando si trovó davanti Hermione Grange ne fù letteralmente sconcertato. Lucius :"Tu?" disse sorpreso Hermione lo guardó duramente e con sfida disse :"Io... Siediti" Mentre l'uomo faceva come gli era stato detto, Hermione tirava fuori una quantità illimitata di fogli e documenti da una minuscola cartellina. La tensione nella stanza era palpabile e metteva Lucius in gran soggezione. Non che non la capisse, anzi... La rabbia che la ragazza mostrava nei suoi confronti era giusta. Lucius aveva avuto modo di riflettere durante la sua permanenza ad Azkaban in quei anni, aveva rischiato di perdere tutto: Sua moglie, che aveva sempre messo Draco al primo posto e durante la guerra aveva avuto un coraggio smisurato nel mentire all'oscuro per proteggere Harry Potter. Dopo la guerra, Narcissa gli era stata a fianco, ma con il passare del tempo si era rifatta una vita, voleva dare a Draco qualcosa di meglio e voleva farlo con un nome pulito, in altre parole non quello dei Malfoy. Infatti Narcissa era tornata ad usare il nome di battesimo e tale nome veniva usato anche da Draco. Si era trovata un lavoro, aveva cambiato casa, era tornata a parlare con sua sorella Andromeda. Certo sua moglie andava sempre a trovarlo, non l'aveva mai abbandonato...ma avrebbe potuto... E lui l'avrebbe capita. Draco, suo figlio... Avrebbe dovuto metterlo al primo posto, insegnarli ad essere migliore, invece aveva cercato per tutta la vita di inculcargli in testa l'importanza della purezza... Ora anche Lucius aveva compreso quanto fosse stupida quell' idea. Ma la strada per capire gli era costata cara, Draco non gli aveva parlato per anni e quando, convinto da sua madre, era tornato a parlargli, non lo aveva più chiamato padre o papà e gli aveva detto che si vergognava profondamente di lui. Quando gli aveva chiesto un'altra possibilità, quella per essere un padre degno di suo figlio, la possibilità di recuperare i rapporti fra loro... Draco gli aveva detto che non c'era niente da recuperare, perché non c'era mai stato un rapporto padre e figlio... Ma che se si fosse impegnato, con il tempo avrebbero potuto crearne uno. Lo sguardo di Lucius cadde sulla cicatrice che la ragazza di fronte a lui, aveva sul bracco. Mudblood.... Quella scritta gliela aveva fatta sua cognata Bellatrix e lui non aveva fatto nulla per fermarla, al tempo era perfettamente d'accordo con quel genere di punizioni. Lucius con una gentilezza che mai prima d'ora aveva avuto, chiese :"Perché? Dopo tutto il dolore che la mia famiglia... Dopo tutto il dolore che IO, ho creato a ognuno di voi... Perché sei qui? Perché non farmi marcire qui dentro?" Hermione alzó appena lo sguardo e disse :"Perché Harry mi ha chiesto un favore." Lucius :"Non dovrebbe pensare a uno come me... Quel ragazzo ha passato troppe cose nella sua vita, molte per colpa mia... Dovrebbe farsi la sua vita adesso, cogliere l'occasione di essere felice, trovare una persona da amare. Il mio posto è qui." Hermione spalancó la bocca, incredula nel sentire le parole dell'altro... Quell'uomo dai tratti improvvisamente invecchiati, non sembrava essere Lucius Malfoy, di certo non quello che ricordava lei. Non seppe perché ma Hermione disse solo :" Harry ha trovato una persona da amare. È felice..." Lucius alzó la testa di scatto e fece un sorriso sincero, poi disse :"Ne sono felice... Se lo merita." Dopo quel breve scambio, Hermione gli illustró la tattica che avrebbero usato al processo e Lucius annuì concentrato. Il loro incontro duró poco più di un ora e Lucius tornó nella sua cella... In attesa del processo che da li a pochi giorni avrebbe stabilito la sua sorte. ***** Il giorno dell'udienza Narcissa Black andó da sua marito a portargli un umile completo e come concesso dagli auror, lo aiutó a rendersi presentabile. Sistemandogli la cravatta disse :"Sei pronto?" Lucius la guardó e disse :"Si... Qualunque cosa succeda.." Hermione entró poco dopo e gli disse che era pronti per l'udienza. Nell'aula, tutti erano seduti e in perfetto silenzio, Lucius venne accompagnato ad una sedia, nel centro della stanza, dagli auror che lo ammanettarono magicamente ad essa. Hermione al suo fianco gli disse :"Non parlare se non sono io a dirti di farlo intesi?" Lucius :"Si... Hermione?" Lei lo guardò come per dirgli di continuare, ma di fare in fretta perché avevano poco tempo. Lucius :"Mi dispiace... Per tutto. Spero un giorno di avere la possibilità di farmi perdonare... " disse guardando la cicatrice sempre visibile, sul braccio della ragazza. Lei capì che anche quella era una cosa di cui l'uomo si incolpava e disse :"Hai fatto i tuoi errori, hai pagato per essi... Ora è giusto che tu abbia la possibilità di cambiare e riscattarti." L'udienza inizió poco dopo... Vennero chiamati molti testimoni, sia per la difesa che per l'accusa... Ognuno di loro aveva un argomento valido, ma a difenderlo erano in pochi e nessuno veramente convincente. Arrivó il momento per Lucius di dichiarare le sue colpe, il ministro gli chiese :"Lucius Malfoy, nega di aver servito il signor oscuro?" Con il via libera di Hermione, rispose ad ogni domanda :"Non lo nego signore." Ministro :"Nega di aver partecipato attivamente come mangiamorte, a delle ingiurie nei confronti di babbani o nati babbani?" Lucius :"Non lo nego signore." Ministro :"Nega di averlo preso parte all'operato del signore oscuro di sua spontanea volontà?" Lucius :"Non lo nego, ero nel pieno delle mie facoltà signore" Ministro :"Lucius Malfoy come si dichiara?" Lucius :"Sono colpevole signore e mi pento di ogni mio gesto. Pur non essendo abbastanza, chiedo scusa a chiunque io abbia ferito." A quel punto Hermione intervenì :"Ministro... L'imputato riconosce le sue colpe e ad oggi se ne pente. Sappiamo che durante il suo soggiorno ad Azkaban ha mantenuto un comportamento decoroso, a differenza di altri imputati, verso chiuque, nati babbani e non, non ha mai tentato la FUGA. Sappiamo che ha colaborato, dando nomi e dettagli precisi sull'operato dell'oscuro. Lucius Malfoy ha passato 4 anni ad Azkaban, duranti i rinvii dei processi in attesa del giudizio finale. Per tanto ha già scontato la sua pena e chiedo che il mio cliente venga assolto, con la possibilità di imparare un nuovo mestiere e di reintegrarsi, sotto il controllo di un Auror, nella società magica. " Il ministro mise ai voti la richiesta di Hermione e ritirandosi per deliberare, poco dopo diede la sua sentenza :" Tenendo conto del pentimento del signor Malfoy, della collaborazione e delle informazioni fornite nel corso di questi anni, del tempo passato ad Azkaban in attesa di questo processo e della totale sincerità nell'ammettere le proprie colpe e nel chiedere perdono. Gli viene concessa la libertà di tornare a casa e la possibilità di reintegrarsi nel mondo magico con l'aiuto del ministero e di un Auror a lui affidato. Dovrà presentarsi una volta al mese al ministero a far controllare la sua bacchetta e a firmare il resoconto, stipulato dall'Auror incaricato del suo giudizio, sulla sua condotta giornaliera. L'Auror incarito è il signor Harry Potter. L'udienza è conclusa. " Hermione sorrise della vittoria e quando Lucius venne liberato dalle magimanette gli tese una mano, lui però la ignoró e abbracció la ragazza. Lucius :" Grazie... Di tutto. In passato ho sbagliato, ora prego che il mondo magico abbia l'onore di avere più streghe come te Hermione Granger." Lei sorrise e disse :"Grazie." Fuori dall'aula, Narcissa si avvicinó a Lucius, accompagnata da Draco e da Harry. Narcissa lo abbracció felice, ringraziando di cuore Hermione ed Harry e invitandoli a cena, dicendo che non potevano mancare. Harry si limitó a sorridere dicendo :" Non potrei mancare anche volendo" Lucius :"Già... Da oggi hai la sfortuna di dovermi assistere..." disse dispiaciuto per il ragazzo. Harry e Draco si scambiarono uno sguardo agitato e Narcissa disse :"Tesoro... C'è una cosa che dovresti sapere..." Lucius la guardó curioso e le fece cenno di continuare, al che lei disse :"Draco ha... Una persona speciale con cui vive..." Draco roteó gli occhi alle parole della madre, sentendosi di nuovo un ragazzino. Istintivamente Lucius si giró verso Hermione, che in panico disse :"Oh no... Non sono io... Vengo volentieri a cena, in effetti andiamo tutti spesso a cena da Narcissa ma... No..." Harry si schiarì la voce attirando l'attenzione su di se e quando il suo sguardó incroció quello di Lucius, l'uomo capì. Lucius con gran sorpresa di tutti sorrise e disse :" Sono felice che mio figlio abbia una persona come te. Non è un grande onore entrare nella nostra famiglia ma... Sei il benvenuto." Poi si giró verso Hermione e disse :"Anche tu lo sei naturalmente, anche se non potró averti come nuora." Scoppiarono tutti in una gran risata, in fondo in quegli anni erano cambiate molte cose, a modo loro Potter, Weasley e Granger erano diventati molto amici e forse quasi una famiglia con i Malfoy/Black. Lucius aveva cambiato le sue opinioni e aveva compreso i suoi errori e come padre avrebbe ricominciato al meglio, con Draco e con il Golden trio che tanto aveva aiutato la sua famiglia. Ci sono molte forme di amore, ma quello più forte è quello che un genitore da al proprio figlio. Lucius aveva la possibilità di essere padre e questa volta lo avrebbe fatto in grande e nel modo giusto, in fondo anche se Hermione e Harry non erano suoi figli, lui li avrebbe voluto bene come se lo fossero e avrebbe cercato di dare anche a loro ciò che la guerra gli aveva tolto. Per quando riguardava Ron, lui era sempre un po' in guardia, geloso delle attenzioni che Draco dava ad Harry come compagno e di quelle che Lucius dava ad Hermione, come figlia acquisita e ringraziamento per averlo aiutato. Ma dopo tutto... Quelle grandi cene a cui erano tutti invitati, le amava anche lui... Anche se non lo avrebbe mai ammesso.
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