18. Newtina: Newt/Tina - Salamandra

546 Words
Per un attimo tutto era stato perfetto. Aveva ritrovato Tina, lei era palesemente arrabbiata con lui, dopo tutto, anche lui lo sarebbe stato al suo posto. Quando si erano salutati lui le aveva chiesto se le avresse fatto piacere ricevere una copia del suo libro di persona, per una serie di sfortunati eventi... Non serve specificare quali... non era potuto tornare in America. Poi Queene aveva bussato alla sua porta: Newt :"Queene com.." Lei non lo aveva neanche fatto parlare, era entrata come un razzo con Jacob dietro e gli aveva sbraitato addosso :"Come puoi sposarla? Quando vi siete salutati ho letto i tuoi pensieri, tu provavi qualcosa per lei, quel qualcosa che chiameremmo amore. E per lei era lo stesso e ora tu ti sposi quella.... Quella..." Newt era molto confuso, non capiva di che stava parlando, lui sposarsi? Newt :" Queene ma di che stai parlando? Io non mi sto per sposare. Non sono neanche impegnato." Queene stava per rispondergli furiosa, quando lesse i suoi pensieri e capì che si stava sbagliando. Queene :" Oh... Newt.. Io pensavo... Ma l'articolo." Newt :" Quale articolo? " Jacob che aveva seguito quello scambio quasi ipnotizzato, sembrò risvegliarsi di colpo :"Oh si... Ce l'ho io." dalla tasca del giaccone tirò fuori un ritaglio di giornale, sulla foto dell'articolo erano presenti lui, suo fratello e Leta Lestrange. In un attimo Newt capì il malinteso. Newt :"Oh... Non sono io a sposarmi con Leta, mio fratello la sposa." Queene :"Oh... Forse dovresti cercare Tina e dirglielo." E così aveva fatto, Newt era partito subito, seguendo la traccia della cartolina che Tina aveva spedito a sua sorella. Quando l'aveva rivista il primo pensiero che gli sfiorò la mente fù che era splendida, poi si rese conto che lei era incredibilmente arrabbiata con lui... Newt aveva provato a parlarle più volte ma senza risultato. Era sempre stato molto paziente, attendendo il momento adatto per risolvere quel malinteso, ma entrati negli archivi, per cercare informazioni sui Lestrenge, aveva raggiunto il suo limite. Newt :"Non voglio che tu sia felice. Cioè ovvio che voglio che tu lo sia, ma non voglio che tu lo sia perché lo sono io, perché non lo sono... Felice... O fidanzato." Tina lo guardò con uno sguardo speranzoso. Newt :"È stato l'errore di uno stupido giornale, non sono io a sposare Leta, mio fratello la sposerà. " Tina :" Oh...e lei... Pensa che tu sia qui per riconquistarla? Sei qui per riconquistarla?" Newt :" No... Vedi io penso che i tuoi occhi siano come... " Tina :"Come?" Newt :"Ho promesso di non dirlo. Ecco i tuoi occhi sono, come un fuoco nell'acqua, nell'acqua buia e questo l'ho visto solo nelle s.... S..." Tina :"Salamandre." Concluse per lui con sguardo dolce. Newt le sorrise e lei si avvicinó lentamente, ricambiando il sorriso lo baciò delicatamente. Tutta quella strada Newt l'aveva fatta solo per lei. Voleva dirle la verità, dirle che non era Leta la donna che lui desiderava, ma non era mai stato bravo in queste cose. Tina però sapeva sempre sorprenderlo, sapeva capirlo. Quando si staccarono Newt sorrise e disse :"Ora... Sono felice." E se ci fosse stata Queene con loro, avrebbe sentito nella loro mente quando erano felici. Tanto da dimenticare, per un attimo, tutto il mondo. 
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