Quando Lorenzo arrivò in ufficio, l’atmosfera cambiò improvvisamente. Tutti i dipendenti, uno dopo l’altro, lo fissavano con espressioni che andavano dallo stupore al panico trattenuto. Il loro sempre impeccabile capo, di solito puntuale come un orologio svizzero, quella mattina non solo era arrivato in ritardo… ma aveva anche un evidente segno rosso sul collo. Nelle menti dei presenti nacquero mille ipotesi. — “È possibile che il capo si sia finalmente lasciato conquistare da qualche ereditiera?” — mormoravano. — “Addio sogni di gloria per tutte le figlie di famiglia e le signorine dell’alta società di Roma, oggi devono piangere chiuse in bagno.” Quando il decimo impiegato entrò nel suo ufficio con la solita scusa, Lorenzo cominciò a insospettirsi. Certo, era abituato agli sguardi cur

