Questi, sorpreso nel vederla entrare, rimase bloccato per un attimo con una raspa in mano, accucciato al lato del comò veneziano a cui stava lavorando. «Ma guarda chi si vede… cos’è successo, la prudenza è andata in vacanza?» «Passavo di qua» disse leggera Debora, ancheggiando mentre avanzava lentamente posando lo sguardo sulle polverose cianfrusaglie che popolavano il tugurio, fino a soffermarsi dinanzi a un imponente scranno del Settecento. Rocco rimase senza parole quando lei cominciò ad accarezzarne languidamente il pomello di legno massiccio che aveva una forma vagamente fallica. «Ma guarda che bello lucido… l’hai sfregato tu?» chiese con l’aria da gatta morta, mimando carezze a un altro genere di pomelli. Rocco, che si era soffermato a osservarla, si scrollò la polvere di dosso e,

