«È che sono qui per fare un po’ di terme» esordì il tipo impacciato dopo una pausa, durante la quale aveva puntato in rapida sequenza lo sguardo, prima al lampadario, poi al pavimento, quindi alle bottiglie dietro il banco ed infine a fissare un punto indefinito dietro l’orecchio destro di Gerry. Quindi continuò imbarazzato: «Ho appena finito un master all’università di Padova e ho deciso di concedermi un poco di relax. Cosa c’è di meglio delle terme?» come se dovesse in qualche modo giustificare la sua scelta: il tentativo di attaccare discorso era evidente. Gerry, senza rispondere, lo fissò buttando giù un sorso di whisky. Ci starebbe bene un bel sigaro, pensò, mentre divertito analizzava il tipo. Certo che doveva avere un buon lavoro se si permetteva un hotel cinque stelle per rilassar

