Il cuore di Marina le tuonava nel petto e lei strinse più forte il signor Arco mentre correva lungo il sentiero irregolare. Paura e rimprovero minacciavano di soffocarla. Protese la mano, polverizzando il basso ramo morto che penzolava sulla sua strada. Alle sue spalle, udì il respiro regolare di Mike che la seguiva. Cominciò a piangere per la rabbia e la frustrazione quando l'uomo, all’improvviso, le avvolse una mano attorno al braccio e la fermò. Marina si girò e la protesta le morì sulle labbra nel vederlo scuotere la testa e portarsi un dito alle labbra. Marina si rese conto che l’uomo aveva ragione: se si fossero lanciati a testa bassa verso qualunque cosa li attendesse avrebbe solo rischiato di farsi catturare o uccidere. Ingoiò la protesta e annuì, osservando mentre l’uomo estraeva

