Mike trasse un respiro profondo quando Marina gli passò le mani lungo il petto. La donna arricciò le dita fra i suoi peli corti e ruvidi e glieli tirò delicatamente. Mike abbassò le palpebre quando Marina passò ai suoi capezzoli. Essi erano duri ed estremamente sensibili. Esalò con un sibilo il fiato che aveva trattenuto quando lei glieli picchiettò con le unghie. Il suo membro guizzò sotto il bacino che Marina continuava a muovere. La sensazione della morbida pelle di lei che sfregava lungo il suo membro gli fece stringere i denti. La donna si spinse in avanti e gli sfregò i seni sul petto. Le sue labbra si soffermarono a un pelo da quelle di Mike e i suoi occhi luccicavano di desiderio feroce. Per un attimo, Mike si chiese se non fosse morto sulla spiaggia e non fosse finito in un aldi

