Capitolo decimo

1571 Words

Capitolo decimo L’allarme del mio telefono inizia a suonare. Ho messo un promemoria per non dimenticare l’appuntamento con Lorenzo. Immaginavo che il tempo sarebbe passato senza che io me ne accorgessi ma l’effetto di straniamento che producono su di me i documenti contenuti nella scatola supera ogni mia previsione. Ne sono sconvolta. Mi sento come se un misterioso buco nero mi avesse strappata al presente catapultandomi in un altro tempo, che razionalmente devo riconoscere come ormai passato, ma nel quale i fatti avvengono sotto i miei occhi, con una drammatica attualità, a mano a mano che le carte me li svelano. Mi costringo ad alzarmi. Fuori è già buio e la cucina è rischiarata solo dal fuoco della stufa che mi ha permesso di leggere l’ultima lettera con grande fatica. Dovrò anche chi

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