Capitolo 36

986 Words

La vibrazione della sveglia gli scosse il polso. Erano le 05:00. John aprì gli occhi nel semibuio del piccolo rifugio.Si alzò dal letto con la delicatezza di chi teme che il pavimento possa scricchiolare, ogni fibra del suo corpo tesa a non svegliarla. La lampada a batteria diffondeva una luce calda, morbida, che non disturbava la quiete della stanza. Julie dormiva come un sasso, era rannicchiata sul fianco, con una mano vicina al petto e l’altra che sfiorava involontariamente il punto del letto dove lui era sdraiato fino a pochi istanti prima. I suoi capelli, chiari e spettinati, le cadevano sulla guancia. John restò a guardarla più del dovuto. Un respiro. Due. Tre. Sul tavolino lasciò un micro-comunicatore: piccolissimo, programmato solo suo canale e un biglietto: piegato in quat

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD