Nostro figlio, dice "nostro figlio", come se questo bambino che non esiste ancora, che non esisterà forse mai, fosse già suo, fosse già nostro, come se fossi sua madre quanto lei, come se fossimo legate da questo ventre, da questo segreto, da questo crimine, come se fossimo una sola e identica persona, un solo e identico corpo, una sola e identica anima dannata. Mi fa servire del tè, del tè caldo, zuccherato con miele, e mi guarda berlo, guarda le mie labbra sulla tazza, la mia gola che inghiotte, le mie mani che tengono la porcellana, e sento il suo sguardo come una mano, come una catena, come un collare, e bevo, bevo fino all'ultima goccia, perché non posso rifiutare, perché rifiutare sarebbe tradirla, perché tradirla sarebbe perdermi, e non sono più nulla senza di lei, non esisto più s

