Capitolo 63 : La rotondità

1276 Words

Ci guardò, una dopo l'altra, prima me, tremante contro la porta, poi Valeria, impietrita in mezzo alla lavanderia come una cerva presa nella luce di una lanterna, il suo ventre enorme offerto a tutti gli sguardi, impossibile da negare, impossibile da scusare, impossibile da spiegare altrimenti che con la verità. Non disse nulla, non fece nulla, non gridò, non minacciò, non colpì, restò lì qualche secondo che è durato dei secoli, delle eternità, il tempo sembrava essersi fermato, l'aria aveva preso la consistenza del piombo, e poi se ne andò, si girò e i suoi passi risuonarono nel corridoio, lenti, pesanti, implacabili, come il battito di un cuore mostruoso, come il tic-tac di un orologio che scandisce gli ultimi secondi prima della catastrofe. Il silenzio che lasciò dietro di sé era più

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