FEZ-5

2399 Words

Questo gli disse in arabo:—Benvenuto! Benvenuto! Benvenuto!—Poi gli domandò se aveva fatto buon viaggio, e s’era stato soddisfatto del servizio della scorta e del ricevimento dei Governatori. Ma di tutto questo noi non udimmo nulla. Eravamo affascinati. Quel Sultano, che l’immaginazione ci aveva rappresentato sotto l’aspetto d’un despota selvaggio e crudele, era il più bello e più simpatico giovane che possa brillare alla fantasia d’un’odalisca. È alto di statura e snello, ha gli occhi grandi e soavi, un bel naso aquilino, il viso bruno d’un ovale perfetto, contornato d’una corta barba nera; una fisonomia nobilissima e piena di dolce mestizia. Una cappa bianca come la neve gli scendeva dalla testa ai piedi; il turbante era coperto da un alto cappuccio; i piedi nudi e infilati in due babbu

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