CAPITOLO VENTITRE

1501 Words

CAPITOLO VENTITRE Quando Sam restò lì, di fronte a suo padre, il suo cuore affondò. Non riusciva a crederci. Se da un lato era rimasto deluso per il parcheggio delle roulotte, dalla casa mobile, dai dintorni trasandati, nulla lo aveva preparato alla delusione di vedere suo padre. Tutti i suoi sogni si erano frantumati in una volta sola. Suo padre era un uomo basso, magro e gracile, forse sui cinquant'anni, fortemente stempiato, con una ciocca di capelli lunghi e radi che gli scendevano da un solo lato della testa. Non si radeva da giorni, e sembrava che avesse dormito vestito. La pelle era ricoperta di verruche e sfigurata da una brutta acne. Aveva dei piccoli e brillanti occhi neri, che spiccavano nella sua testa. Guardò Sam ed aveva un aspetto non dissimile da quello di un topo. Infatt

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD