Troy Sapevo che non stava succedendo niente. Logicamente, lo sapevo. Ma la logica non contava un bel niente quando si trattava della mia compagna. Proprio come quando eravamo in quella grotta, l'idea di Finn e Kiana mi sembrava plausibile e mi faceva impazzire. A meno che non mi scopassi Kiana per bene, e presto, sarei potuto davvero impazzire. "Devi darti una calmata", mormorò Kiana alzandosi. Finn mi rivolse un sorriso e si alzò anche lui. "Dove vuoi che stia la mia guardia del corpo? A chilometri di distanza?" Sì. Il mio sguardo si posò sulla mano che si contraeva al suo fianco. C'era un biglietto stropicciato. Il mio biglietto. “Che ci fai qui?” chiese Kiana mentre infilava il biglietto in tasca. “Oltre a spiare la tua spia, ovviamente.” “Oh, non è la mia spia. Ancora. Ma devo p

