Essere una persona non è molto semplice...
Le persone sono macchine con una differenza...
Le macchine non provano niente.
Marco questo lo sapeva, aveva della vita una teoria tutta sua...
Sapeva che determinate cose non erano per lui, ma che la società gli imponeva di fare...e altre che erano molto adatte a lui, ma che la società troppo chiusa mentalmente e tradizionalista non accettava.
Ma a lui non importava.
Si sentiva bene...era in un mondo tutto suo che nessuno mai avrebbe profanato.
Sapeva che quello che aveva dentro non era accettato...sapeva che non avrebbe mai cambiato se stesso...ma sapeva anche che per adattarsi doveva sacrificare quel mondo.
Un mondo fatto di fantasie oscure, di cose immaginabili da i comuni mortali, qualcosa di diverso...così piacevole.
Entrava facilmente in questo mondo scoperto agli inizi dell'adolescenza....dove si inizia a capire il proprio corpo, dove si vuole rivoluzionare tutto...dove si vuole essere diversi...e lui ci è riuscito ma nessuno lo sa...lui è diverso...è originale ma nessuno lo sa...lui è fantasia ma nessuno lo sa.
Fino a quando la vita decise che era il momento di stravolgerlo del tutto, di fargli capire qual era il suo posto.
Per fargli capire che non doveva pensar niente se non a quello che desiderava.