Punto di vista di Faith L'aria fresca della notte mi pungeva la pelle scoperta mentre seguivo Elias. Ci muovevamo come ombre attraverso il fitto bosco, gli unici rumori erano i nostri passi leggeri e il fruscio delle foglie. Ogni passo che mi allontanava dal territorio del branco era come una ferita fisica, un pezzo della mia vecchia vita che si staccava e cadeva nell'oscurità dietro di me. Il mio cuore batteva ancora forte, un frenetico tamburellare contro le costole, ma ora era alimentato dall'anticipazione, non solo dalla paura. Elias era veloce, snello e concentrato. Teneva gli occhi fissi davanti a sé, scrutando il luogo, ascoltando ogni segno di pericolo. Non si preoccupava di guardarsi spesso indietro, confidando che io, una Luna, avrei tenuto il passo. Quella fiducia, per quanto

