Punto di vista di Faith Tremavo come una foglia e la mia mente era completamente confusa. “Puoi andare a giocare con gli altri o magari disegnare qualcosa fuori?” dissi a Marco, passandogli una mano tra i capelli castani leggermente spettinati. Mi sorrise raggiante, già a metà strada verso la porta, ma poi si fermò con la fronte corrugata da una seria preoccupazione. “Mamma, posso giocare con Isabella oggi? Ha un grande camion blu.” Il nome di Isabella mi colpì come un pugno allo stomaco. Isabella era dolce, gentile e assolutamente innocua, un piccolo angelo perfetto. Ma era imparentata con Alice. E in quel momento la fiducia era una parola sconosciuta. “No, tesoro. Non oggi,” dissi, cercando di mantenere la voce leggera e ferma. Lui fece il broncio. “Perché no? Isabella è davvero m

