Capitolo 32

1121 Words

Il sole era sorto, ma non mi sentivo bene. Volevo solo dimenticare che la notte precedente fosse mai esistita. Non sapevo se sentirmi a disagio o felice che finalmente fosse successo e questo mi confondeva le idee. Il mio cuore batteva ancora forte, come un uccellino intrappolato nel petto. La notte precedente. Quel bacio. Il nostro primo bacio. Mi aveva colto di sorpresa, mi aveva sconvolta così tanto che ero scappata via. Sentivo il viso caldo per l'imbarazzo e... qualcos'altro. Non volevo pensarci. Era più facile essere arrabbiata. La rabbia era come uno scudo. Mi alzai dal letto. Il pavimento era fresco sotto i miei piedi nudi. La casa silenziosa era tranquilla. Avevo bisogno di questa quiete, di questo tempo da sola, per mettere ordine nei sentimenti confusi che Astor mi aveva fatto

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