Punto di vista di Alice Mi sedetti accanto alla madre di Astor, Luna Wendy, perché il posto accanto a lui era già occupato da qualcun altro. La mia mano si posò protettiva sul mio ventre leggermente gonfio, silenziosa testimonianza della piccola vita che cresceva dentro di me: il figlio di Astor. Il suo erede. Avevo immaginato questa serata così tante volte e il mio sogno stava lentamente diventando realtà. Ma poi i miei occhi si posarono su di lui e un freddo terrore cominciò a diffondersi dentro di me, raggelandomi nonostante il calore del camino scoppiettante. Astor era seduto a pochi posti da me, ma non mi guardava. Guardava lei. Faith. La sua presunta Luna. Per tre lunghi anni Astor aveva trattato Faith come un fantasma. Le parlava a malapena, la toccava raramente e spesso la lasci

