3.-1

2004 Words

3. Quando uscì dalla doccia Evet si rese conto di essere ancora scossa. Era come se la paura che aveva provato fosse stata così forte da lasciarle dentro una lunga eco. Dato che non dormiva dalla sera prima era anche esausta, ma quello era il meno. La tensione la teneva ancora in piedi, in un modo o nell’altro. Sul letto della cuccetta che le avevano dato trovò una tuta grigia dell’equipaggio e un paio di morbide scarpe monopezzo. Non c’era biancheria intima, ma andava bene così: normalmente Evet non la portava. Si vestì e si chiese se fosse meglio restare lì, aspettando che qualcuno la chiamasse, o uscire. Ma non riusciva a stare lì ferma, quindi uscì nel corridoio. «Dove stai andando?» le chiese un uomo dell’equipaggio, dopo pochi metri. «N-non lo so» ammise Evet. «Resta lì. Chiamo

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD