SARA: Non me la racconta giusta! Quella l ha guardato in modo, come posso spiegare (pensando) si ecco come io ho guardato Andrea.. e la cosa mi preoccupa uno perché metto sempre in mezzo Andre nei miei pensieri e due perché non so ma pensò che Matteo mi nasconda qualcosa, anche perché infine ieri non son tornata molto presto e mi pare strano che non mi abbia chiesto nulla, visto che quando mi ha lasciato la ero con un altro uomo, fa molto strano non aver subito un interrogatorio da parte sua che di solito se vado fare shopping e non gli rispondo perché magari il cell non prende quando torno a casa mi fa mille domande perché non l avevo chiamato, quindi questo suo atteggiamento e moto sospettoso.. (pensierosa col cornetto in mano) MATTEO: Cavoli ma quella doveva per forza salutarmi! Però devo dire era molto graziosa anche sta mattina (sorridendo).. ma che mi prende.. comunque Sara non è stupida qualcosa ha capito basta vederla ora come è la che pensa.. forse devo dirglielo! (Preoccupato).. no dai tanto non succederà mai più quindi.. (Deciso) M: amore tutto bene? S: si sì scusami M: allora dove siamo diretti? S: oggi casa di Anne Frank e museo Van Gogh se riusciamo (sorridendo) M: perfetto amore mio (prendendole la mano) MATTEO: Nemmeno farlo apposta! Tanto perché non ci stavo proprio pensando ad Anna (Titubante) Così i due iniziarono la loro gita turistica per Amsterdam.. ma purtroppo non era come se la immaginava Sara.. non riusciva vederla con gli occhi sognanti della partenza, eppure era una città bellissima ma la vedeva così cupa fredda.. ma in realtà sapeva benissimo quale era il problema... mancava Andrea... e questo non andava bene..
Sara e Matteo erano in coda per entrare alla casa di Anne Frank, così Sara ne approfittó per fare una sorta di interrogatorio a Matteo, tanto tempo ne avevano a volontà. S: ma spiegami un po’.. M: dimmi tutto amore mio S: come mai sei così tranquillo? (Perplessa) M: ehm in che senso? (Titubante) S: beh sai come è ieri mi hai lasciato la in compagnia di un altro ragazzo, non son tornata molto presto e non mi fai nemmeno una domanda? Non mi chiedi nulla di nulla?? (Stranita) M: ma amore io mi fido di te! Ed è giusto iniziare a darti più spazi, non sei più una bambina quindi son sicuro che hai preso il taxi e sei tornata (facendole una carezza) S: wow come mai questo cambiamento? Perché ora hai deciso di lasciarmi più spazio? (Perplessa) M: te l ho già spiegato cucciola.. voglio che tra noi funzioni tutto a meraviglia, io ti amo e tu anche quindi perché non iniziamo ad essere più sicuri nel partner e te lo dico amore quando torniamo cerchiamo casa immediatamente non vedo ora di vivere con te (baciandola) S: mi fa piacere che la pensi così (sorridendo) forse hai ragione questo viaggio ci renderà più solidi di prima (ricambiando il bacio) M: questo sicuro tesoro (tenendola abbracciata da dietro) SARA: Forse devo solo rendermi conto che Matteo mi ama e lo stesso io, che è un ragazzo Sarale a differenza mia che ho baciato il primo che mi è passato davanti (dispiaciuta tra lei stessa), devo pensare che è lui il mio futuro... Andrea (sospirando) non so nulla di lui! Non so dove abita, che lavoro fa, quanti anni ha... non so nulla, l unica cosa che so è che sicuro in questo momento si sarà svegliato con affianco una ragazza che nemmeno si ricorderà il suo nome (schifata).. appunto ti fa schifo questo quindi pensa al tuo Matteo un uomo perfetto! Altro che quel Andrea che di sicuro nemmeno si ricorderà di te MATTEO: Si forse è la cosa migliore, dimenticare il più in fretta possibile questo mio errore, si perché è stato uno stupido sbaglio, io amo follemente Sara, quando lei sorride son felice anche io, ormai siamo una cosa unica è arrivato il momento di fare sul serio ancora di più! Quindi ora o mai più! (Deciso)
X: aia! (Smorfia di dolore) A: scusami bro ero un attimo soprappensiero (cupo) X: eh lo vedo si, ma attento che il braccio è il mio (preoccupato) A: si sì tranqui ora torno in me e finisco questo tatuaggio (sorridendo a fatica) ANDRE: Dove sei Sara? Dove sarai ora? Sicuramente dal poco che ho conosciuto di te se tutto va bene sarai in qualche coda per entrare in un museo ahaha (sorridendo tra lui) X: amico ma fammi capire da quando ti droghi? (Serio) A: ma che droga.. a me non è mai piaciuta quella roba là (schifato) X: eppure sembri fatto eh te lo dico (Serio) A: son solo pensieroso.. (rimanendo vago), anzi non farmi distrarre che ne vale del tuo braccio (divertito) X: oh per l amor del cielo va, sto muto come un pesce che è meglio (divertito) A: e.. ta tan tatuaggio completato e secondo il mio parere è uscito strafigo (tirandosela) X: si è fantastico amico, grazie mille! I: ehilà allora come è andata? X: diciamo bene apparte dei momenti di riflessione del nostro tatuatore (scherzando) I: si infatti l ho visto subito sta mattina che era strano boh (non capendo) X: sarà innamorato (ridendo) I: si certo del suo lavoro e di se stesso, quello sicuro (ridendo), comunque stanne sicuro che lo scoprirò (Decisa) X: ahah sicuro te Isabella scopri sempre tutto (sorridendo se ne va) A: Isa a che ora è il prossimo appuntamento?? I: 10 minuti circa, tra l altro è uno dei tuoi preferiti (ridendo maliziosa) A: ahn si? Che vuole il tatuaggio sull inguine questa? I: no sul seno! A: urca la cosa si fa interessante allora ahah I: non lo dubitavo guarda (divertita) Arrivata la ragazza dopo le presentazioni e l input travolgente nell iniziare a baciarsi, la ragazza fece una cosa che non doveva fare! X; prestami sto nastrino che mi lego i capelli così son più libera per divertirmi con te (maliziosa, sfila dal braccio di Andre l elastico) A: no ridammelo! (Serio) X: stai scherzando!? (Infastidita) A: senti vattene mi è passata la voglia! (Seccato) X: tu non stai bene! Fatti curare caro! (Si riveste e se ne va)