Da grande Tornare a casa dopo quella parentesi fiorentina, quel viaggio a ritroso in quel languido mare caldo, non è stato così semplice come pensavo. Felipe è un uomo straordinario, l’ho amato davvero tanto e forse lo amo ancora, ma ho lasciato passare troppo tempo. Ha una vita sua, adesso, e aspetta un figlio da un’altra donna. Non posso, non potrei causare altro male. Ricordo quello che diceva sempre mia madre: “Non si può costruire la propria felicità sull’infelicità di qualcun altro.” Quindi non lo cercherò più, a meno che non sia lui a farlo. E, anche in quel caso, dovrò stringere i denti e avere la forza di allontanarlo, in fin dei conti l’ho già fatto tempo fa. Intanto continuerò a lavorare su di me e per me. La casa è già a buon punto e lo studio al piano terra è quasi termi

