Motori e coccole “Ciao tesoro.” “Oh finalmente, Fil, ma che è successo ieri, sono stata in pena tutto il giorno.” “Piccola, mi dispiace moltissimo, ieri è stata una giornata incasinatissima, ho dovuto fare un sacco di cose e nel trambusto mi sono dimenticato il cellulare a casa.” “Ma come è andata?” “Benissimo, almeno credo, comunque ti racconterò tutto con calma quando sarò lì; a proposito, devo prenotare una stanza in un albergo vicino, tu sai dove posso andare?” “Sì, a casa di Alessio, mi ha lasciato le chiavi apposta, lui è a Milano.” “Oh grazie, bene, allora ci vedremo più o meno tra un’ora e mezza.” “Sei già in viaggio?” “Sì piccola, non vedevo l’ora di riabbracciarti.” “Te l’ho già detto che sei adorabile, vero?” “Sì, ma non mi stanco mai di sentirtelo dire.” “Te quiero.

