Finalmente noi “Ciao piccola, ci vediamo stasera, non so che ore faccio, comunque ti chiamerò.” “Ma che ore sono?” “È presto, voglio prendere il traghetto prima che il tempo peggiori.” Mi sveglio e guardo l’orologio sul comodino. “Sono le 6:30, ma è proprio necessario andare oggi se è così brutto fuori?” “Sì, mi amor, ho controllato e ho visto che sarà così per almeno altri tre giorni, non voglio farli aspettare troppo, meglio battere il ferro quando è caldo, non si dice così?” Mi schiaccia l’occhio e mi abbraccia “Mmm, come sei calduccia. Ti chiamo quando arrivo, ok?” “Ok, stai attento!” Mi bacia ed esce. Mi alzo e vado al bagno, lo vedo infilarsi in macchina dalla finestra. Il cielo è davvero minaccioso oggi, è buio e l’aria è fredda e piena d’elettricità. Un brivido di piacere

