XXV “Andiamo... un criminale? E' fantascienza!”, esordì Luigi in risposta a quanto gli aveva appena detto Mario, “Non credo che un malvivente possa aver causato quell'incidente.” “E' quanto mi è stato raccontato. Essendo un'eventualità che non può essere scartata a priori, loro non sono tenuti a rivelare nulla, almeno fino a che non avranno gli elementi necessari per farlo.” spiegò il fratello. “Capisco, sì. D'altronde non li possiamo nemmeno contraddire: indagare è il loro lavoro, e noi dobbiamo lasciarglielo fare.” ammise Luigi. Erano seduti in salotto e Mario aveva messo un disco dei Toto: in quel momento era il turno di Hold The Line. “Insomma, dovremo lasciare a loro un po' di tempo per lavorare in tranquillità”, concluse Mario, “Speriamo piuttosto che riescano ad arrivare da q

