CAPITOLO IV-4

2052 Words

Si esaltavano la campagna e il buonsenso degli analfabeti, che ne sono naturalmente dotati più di chiunque altro. I risentimenti prosperavano: contro i maestri elementari e i commercianti di vino, i corsi di filosofia e quelli di storia, i romanzi, i panciotti rossi e le barbe lunghe, contro qualsiasi indipendenza e manifestazione di individualismo; bisognava ristabilire “il principio d'autorità”: non aveva importanza a nome di chi venisse esercitata o quale fosse la sua origine, bastava che fosse l'Autorità, la Forza... I conservatori, ormai, parlavano come Sénécal. Federico non ci capiva più niente; anche in casa della sua amante ritrovava gli stessi discorsi, pronunciati dalle stesse persone. I salotti delle cortigiane (ed è proprio in quel periodo che è cominciata la loro importanza)

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